E’ nata e sta per diventare operativa proprio in questi giorni una interessante iniziativa di quattro ragazzi giovanissimi (la loro età va dai 17 ai 23 anni), che hanno pubblicato un sito attraverso il quale ogni cittadino ha la possibilità di segnalare attraverso il web, in modo completamente anonimo, ogni forma di sopruso e di ingiustizia che ha subito o del quale è a conoscenza.

home page Uribu

Alcuni esempi riportati dagli stessi creatori del sito sono l’abbandono di un cane, il maltrattamento di un disabile, la sosta su uno scivolo per disabili del marciapiede e via di questo passo.

Il motto del sito è “denuncia e conquista”, cioè denuncia il malcostume ed i disservizi per conquistare un livello migliore di convivenza e di rispetto dei valori fondamentali. Abbiamo già potuto constatare in diverse occasioni quanto una corretta e precisa informazione e conoscenza di ciò che avviene riesca a smascherare e a rendere innocuo chi voglia in qualche modo ingannare e non rispetta gli altri.  Molto spesso il fatto di portare alla conoscenza della pubblica opinione alcuni fatti disdicevoli permette, e qualche volta anche impegna, se non costringe, le autorità o le istituzioni a prendere atto ed attuare provvedimenti  rispetto a quella situazione.  Quante volte invece ci sentiamo impotenti di fronte alla burocrazia ed alla arroganza!

Uribu , questo è il nome del sito,  è una trasformazione più facilmente memorizzabile del termine “civetta”, che in francese si dice “hibou”.

Abbiamo visto come ultimamente anche in Italia la rete ha conquistato un posto di primo piano per dare voce a chi non ha mai avuto voce, non avendo avuto fino ad ora i mezzi economici per far conoscere e promuovere le proprie idee ed iniziative.  Alcuni esempi di televisione libera, via web e non solo, si stanno diffondendo e moltiplicando, dando ragione nei fatti a coloro che hanno da tempo sostenuto che il web può essere anche uno strumento efficace di partecipazione democratica alla vita sociale del proprio Paese, e non solo, abbattendo quello che fino ad ora è stato il monopolio della informazione ( e della manipolazione dell’informazione) da parte dei gruppi di potere economico e politico.

Nell’ambito di questa fresca ondata di novità si colloca l’iniziativa di Uribu, alla quale da parte mia auguro un grande successo, nell’interesse di tutti.

Per poter segnalare una realtà da porre alla attenzione di tutti, sarà sufficiente registrarsi con la propria email ed un nome utente, potendo mantenere l’anonimato.

Le denunce verranno suddivise in cinque categorie tematiche.

Per evitare i possibili abusi nell’utilizzo di questo strumento un fattore molto importante e determinante è la verifica della attendibilità delle denunce inviate; per questo gli autori del sito hanno pensato, oltre ovviamente a verificare per quanto possibile quanto trasmesso, anche ad affidare al sistema dei feedback da parte degli utenti una graduatoria di interesse e di apprezzamento e di coinvolgimento da parte dei lettori, che in questo modo diventano parte attiva.

Credo che questo sito possa diventare, se ben gestito e coordinato, uno degli strumenti efficaci per rendere migliore la vita di ognuno e per superare molte forme di arroganza e di prepotenza.

Per concludere avrei una proposta da fare agli autori del sito: perché non fare, oltre alle sezioni di denuncia, anche una sezione del sito dedicata alla segnalazione dei fenomeni e delle situazioni di segno opposto? Elogiare pubblicamente chi si è comportato molto bene o le situazioni di eccellenza  può essere molto stimolante per tutti!

Ovviamente a questo punto non mi resta che pubblicare il link al sito di Uribu , augurando buon lavoro a tutti.

Lascia un commento con Facebook:

commento/i

TAGS: , , , ,

1 Commento

  1. traslochi scrive:

    Iniziativa davvero interessante. Non resta che aspettare che il sito diventi operativo. Spero accolgano la vostra proposta per segnalare di segnalare episodi di segno opposto.

Lascia un commento


Immagine CAPTCHA
*