Connettiti




Sondaggio del Mese






Spread Firefox Affiliate Button

Favorevole o contrario?


Novità!

Sono state avviate tre nuove sezioni nel sito

Download

dove potete scaricare direttamente tanti programmi freeware

Piccole perle

brevi spazi di riflessione e di  autoironia

Spazio aperto

Spunti provocatori per un altro "punto di vista"

 

Prezzi più alti per tutti i prodotti Hi-Tech a vantaggio della SIAE

Il 30 dicembre scorso è stato firmato dal Ministro per i Beni Culturali, Bondi, il decreto che stabilisce l’estensione dell’. L’ è una somma di denaro pagata alla dai produttori di apparecchi tecnologici per compensare la perdita in relazione alle copie private di contenuti protetti da acquistati legalmente. Questo onere è stato introdotto a livello europeo, ma il dato allarmante è che qui in Italia è più elevato rispetto a tutti gli altri paesi europei.

Prima del decreto questo aumento di prezzo preventivo (preventivo perché non tutti i supporti vergini acquistati vengono usati per copiare o trasferire materiale protetto da ) era applicato a Cd, Dvd e masterizzatori,  mentre ora è stato esteso a qualsiasi dispositivo dotato di memoria, quindi lettori mp3, hard disk esterni, chiavette usb, cellulari, computer, consolle e decoder, come ad esempio quello di Sky dotato di hard disk interno anche se inutilizzabile per la copia.


Grazie a questo decreto la vedrà i suoi introiti per l’ quadruplicare, cioè passare  da 70 milioni a circa 300 milioni di euro l’anno, a scapito dei consumatori proprio in un momento di crisi e recessione.

La si difende comunicando che queste entrate saranno redistribuite agli autori, editori, artisti ecc ma sappiamo anche che una buona parte sono trattenute per coprire i costi di gestione. Afferma inoltre che non si tratta di una tassa ma dei diritti d’autore e quindi dello stipendio di chi produce opere(film,canzoni ecc).

Numerose sono le critiche provenienti da più parti contro questo nuovo decreto:

-secondo Altroconsumo è un provvedimento ingiusto, oltretutto applicato a molti apparecchi che poco hanno a che fare con la copia di contenuti.

-secondo l’Anie (Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche) con questo decreto l’innovazione viene pesantemente penalizzata.

-l’Adoc ha poi calcolato che con questo decreto ci sarà un aumento medio del prezzo finale per gli acquirenti del 4%.

Bookmark and Share

Articoli correlati:

Devi essere loggato per postare un commento.