Vorrei portarvi a conoscenza di una iniziativa che considero molto valida: si tratta di “Informatici senza frontiere”, una onlus nata in Italia nel 2005 ed il cui scopo è riassunto dalle parole che troviamo scritte accanto al logo sul sito della Associazione:  “Impegno concreto per facilitare l’accesso agli strumenti informatici “ Il senso della attività di questa organizzazione è riassunto molto bene anche dalle parole di un discorso di Kofi Annan,  l’allora Segretario Generale dell’Onu, pronunciato a Tunisi il 16 novembre 2005: “La comunità internazionale si mobiliti per garantire ai paesi poveri l’accesso alle nuove tecnologie. Solo così ci sarà democrazia digitale”. In questi ultimi anni si è cominciato a parlare sempre più spesso di digital divide, che è lo svantaggio effettivo e concreto che subiscono le persone, o le popolazioni che, a causa di fattori politico-economici, non hanno accesso all’utilizzo delle attuali tecnologie di comunicazione e di automatizzazione.  Rimanere “tagliati fuori” dalla rete o dalla nuova tecnologia, o perché non è fisicamente presente o perché non si hanno gli strumenti tecnici e di conoscenza per utilizzarla, significa spesso non poter cogliere importanti opportunità di sviluppo, di lavoro, di contatto e di crescita sia personale, che sociale ed economica.

Per offrire alle persone più svantaggiate questa opportunità e per utilizzare gli strumenti informatici a favore del progresso umano e sociale, Informatici senza frontiere sta portando avanti alcuni progetti, illustrati molto bene nel loro sito.

Il progetto “Il giardino dai mille colori” a Scampia, per “contribuire a ridurre il disagio dei bambini provenienti dal quartiere, attraverso la creazione di un laboratorio informatico e la realizzazione di un corso di introduzione all’informatica”.

Il progetto “ABC Computer” a Trento, per favorire lo sviluppo del software libero, come Linux.

Il progetto “Riconnettiamo il Congo” che si propone di rendere attiva la connessione satellitare in due ospedali ed una università, in modo che possano offrire importanti servizi per la comunità.

Questi sono solo alcuni dei tanti progetti che vi invito a conoscere direttamente dal sito di Informatici senza Frontiere,  nel quale sono anche indicate le varie modalità con le quali ognuno, se vuole, può collaborare a queste iniziative, anche senza necessariamente essere un informatico o un tecnico.

A mio parere una iniziativa bella ed importante, che mi ha fatto piacere segnalarvi.

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