Firefox 3.6 è in ritardo

Ad ammetterlo è il team di sviluppo che informa gli utenti che il rilascio della versione 3.6 è stato  rimandato al primo trimestre 2010 mentre prima era atteso per la fine del 2009.La causa sarebbe da attribuire ai molteplici bug trovati nel codice dell’ultima beta pubblica e quindi occorrerà più tempo del previsto per le correzioni.

Questo slittamento in ogni caso era intuibile, perchè secondo la roadmap precedente, la versione definitiva avrebbe dovuto già esser stata resa pubblica, mentre al contrario ora siamo giunti alla beta numero 5 e non ancora alla release candidate.

Anche la data di rilascio della major release 4.0 è stata spostata: prima era attesa per quest’anno mentre ora si dovrà attendere fino a fine anno o addirittura inizio 2011.

Il momento certamente non è dei migliori per un ritardo del genere: la competizione nel mondo dei browser oggi è più accesa che mai e non com’era in passato,  alla nascita di Firefox. Microsoft è sempre più impegnata nello sviluppo di Internet Explorer che si avvicina alla versione 9; Safari(il browser web di Apple) non accenna a diminuire la sua percentuale di utenza e Opera non è da meno, integrando sempre più servizi e funzionalità nel suo browser.  C’è poi anche Chrome,il browser di Google,che è giunto alla terza versione e riscuote sempre più successo tra gli internauti per la sua elevata velocità. Risulta quindi semplice vedere che lo scenario è mutato molto e Mozilla dovrà impegnarsi al massimo per mantenere il 25% di utenza che ha faticosamente “strappato” a IE nel corso degli anni.

In ogni caso le migliorie introdotte nella versione 3.6 sono considerevoli, quindi l’attesa verrà ricompensata: il motore interno è stato ottimizzato al fine di consentire una navigazione più veloce ed un avvio più rapido, ma la novità più rilevante è l’introduzione del plug-in Personas che consente di personalizzare l’aspetto del browser. Per la versione 4.0 invece l’innovazione principale sarà l’aggiunta di Electrolisys, che consentirà a Firefox di gestire ogni finestra con un processo separato da quello del browser, in modo tale che, nel caso in cui una pagina vada in crash, non bisognerà chiudere tutto il browser ma solo la suddetta finestra. Questa funzionalità è già integrata in Chrome.

Per scaricare l’ultima versione beta di Firefox  potete andare in questa pagina.

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