Software — 24 agosto 2009 at 17:56

Dal 28 agosto disponibile Mac OS X 10.6 “Snow Leopard”

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Ormai mancano pochi giorni al debutto del nuovo sistema operativo della casa di Cupertino per fronteggiare l’uscita imminente di Windows 7,diretto avversario della casa di Redmond.

Apple annuncia ufficialmente che dal 28 agosto sarà disponibile per l’acquisto, in tutti  gli AppleStore e i rivenditori autorizzati Apple, l’aggiornamento a Mac OS X 10.6 “Snow Leopard” mentre il preordine può già essere effettuato online.

mac os x snow leopard banner

“Mac OS X 10.6” sarà un upgrade del sistema operativo “Mac OS X 10.5 Leopard” ad un prezzo di 29€ per utente singolo, mentre per avere la licenza valida per 5 Mac nella stessa abitazione,ossia il “Family Pack”, il prezzo sarà di 49€.

Se invece  si possiede un Mac con processore Intel e con sistema “Mac OS X 10.4 Tiger” è possibile fare l’aggiornamento mediante il “Mac Box Set” al prezzo di 169€ per licenza singola e 229€ per il “Family Pack”. Il “Mac Box Set” però non si limita ad aggiornare il sistema operativo ma comprende al suo interno anche “iLife ’09” e “iWork ’09”,due suite complete per ottimizzare il vostro uso del Mac.

mac os x snow leopard cd

Se invece avete comprato il vostro Mac in un periodo che va dall’8 giugno al 26 dicembre 2009 avrete diritto al pacchetto di upgrade “Mac Os X Snow Leopard Up-To-Date” che dovrete richiedere entro e non oltre i 90 giorni dall’acquisto del vostro Mac e non oltre la data di fine della campagna,ossia il 26 dicembre 2009. Questo pacchetto  sarà disponibile al prezzo di 9,95€. Per maggiori informazioni potete visitare questa pagina.

La versione server sarà disponibile sempre dal 28 agosto ad un prezzo di 499€ per client illimitati.

mac os x snow leopard pc

Numerose sono le novità introdotte:  tra le più importanti citiamo QuickTime X che ora offre supporto a nuovi codec e con l’interfaccia utente completamente rinnovata, per un utilizzo più semplice ed ottimale;ora è supportato Microsof Exchange Server 2007,OpenCL ed è presente Grand Central Dispatch, con il quale gli sviluppatori potranno sfruttare meglio i processori multicore e scrivere applicazioni più semplicemente. Oltre a ciò,  le principali applicazioni del sistema operativo sono scritte a 64-bit per meglio sfruttare la potenza dei nuovi processori.

Per ulteriori dettagli visitare questa pagina mentre per i requisiti minimi questa.

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