Come effettuare ricerche nel Web profondo ed ottenere molti più risultati
Una cosa che forse non molti sanno è che esiste una parte del web, la parte più profonda, il cosiddetto “deep web”, che i motori di ricerca non scandagliano. Per quanto un motore di ricerca possa analizzare molto velocemente i dati contenuti nel “world wide web” e restituire i risultati in funzione dei termini immessi nella nostra ricerca, molte informazioni non vengono reperite, e sono quelle contenute nel deep web. E’ stato calcolato che il deep web, il web profondo, contiene informazioni da 400 a 550 volte più numerose rispetto al campo comunemente denominato World Wide Web.
Ecco qui di seguito alcuni dati numerici che evidenziano le differenze:
Il deep web contiene circa 7500 terabytes di informazioni, a confronto con i 19 terabytes di informazioni del web “di superficie”.
Il deep web contiene quasi 550 bilioni di documenti individuali in confronto ad 1 bilione del web di superficie.
Attualmente (riferito ad agosto 2001) esistono più di 200.000 siti con informazioni deep web.
Sessanta tra i più vasti siti deep web contengono complessivamente circa 750 terabytes di informazioni, che in quantità superano di 40 volte la dimensione dell’intero web.
Il 95% delle informazioni contenute nel deep web è costituito da informazioni disponibili per il pubblico accesso.
Tenuto conto che i dati sono stati riportati in un articolo del Journal of Electronic Publishing del 2001, possiamo valutare come questi dati si siano notevolmente nel frattempo ampliati.
Il deep web è anche qualitativamente differente dal web di superficie: infatti immagazzina le informazioni in database dinamici che producono un risultato in risposta ad una diretta ricerca, e quindi il sistema è particolarmente efficiente.
Ecco quindi che, disponendo di uno strumento per scandagliare queste profondità del web, possiamo ottenere molte più informazioni nella nostra ricerca , specialmente partendo da un nome e cognome, un username, un indirizzo email, un numero di telefono. Ci verranno restituite come esito della ricerca, tutte le informazioni relative contenute nel deep web.
Il servizio è stato chiamato Pipl ed è sufficiente provarlo per verificarne le potenzialità.












0 Commenti
Puoi essere il primo a lasciare un commento.