Nella quasi totalità dei computer che si acquistano presso i grandi distributori ed i rivenditori, ci si ritrova con il sistema operativo Windows preinstallato nelle sue differenti versioni con licenza OEM,   perchè c’è un accordo tra Microsoft ed i grandi marchi, come ad esempio HP, Acer, Sony ecc . Non tutti gli utenti che acquistano un nuovo computer però vogliono Microsoft Windows, ma se lo ritrovano preinstallato, per cui anche in caso di rimozione immediata del suddetto sistema operativo si ritrovano a pagarlo ugualmente perchè compreso nel prezzo del computer.

Sono infatti pochi oggi i produttori che consentono il rimborso e la procedura per ottenerlo risulta lunga e complicata: inoltre il risarcimento è di 40/50 euro mentre il costo reale del sistema operativo è tra i 100 e i 200 euro: E’ inoltre neccessario spedire il computer per la rimozione di Windows  con le spese di spedizione a carico dell’acquirente. Sicuramente queste condizioni sono assolutamente svantaggiose per l’acquirente.

Per questo l‘ADUC (Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori) ha avviato una class  action per facilitare la procedura di rimborso. Qualche causa è già stata affrontata da alcuni privati, ma sono pochi coloro che si spingono fino ad un’azione giudiziaria contro grandi produttori mondiali,  anche se  una causa pilota promossa  dall’ADUC contro HP è stata vinta.

I requisiti per partecipare alla class action sono: l’acquisto del computer come utenti privati ossia senza partita IVA;  non bisogna aver accettato la licenza d’uso del sistema e non averlo mai utilizzato.

Per maggiori informazioni e per partecipare potete visitare la pagina dedicata dell’ADUC.

Post correlati:

Altroconsumo lancia una class action contro la Rai

Lascia un commento con Facebook:

commento/i

TAGS: , , , ,

0 Commenti

Puoi essere il primo a lasciare un commento.

Lascia un commento


Immagine CAPTCHA
*